È una fionda? È una catapulta? No, è Rory Delap!

Gli assist del più forte tiratore di rimesse laterali della storia della Premier League

Il 2008 è un anno storico per lo Stoke City: per la prima volta i Potters partecipano alla Premier League e fanno contemporaneamente il loro ritorno dopo 23 anni nella massima divisione del campionato inglese. Per uno dei giocatori di questa squadra a suo modo indimenticabile si inizia a parlare addirittura di Olimpiadi, fatto abbastanza strano per un calciatore, contando che il Torneo Olimpico non lo disputano le nazionali maggiori e i Mondiali sono più vicini cronologicamente. E infatti, non si parla di calcio: sul finire del 2008 si fanno sempre più insistenti le voci che vogliono Rory Delap, terzino irlandese dello Stoke City, a rappresentare la sua Nazione nel lancio del giavellotto. Gli appelli olimpici si riveleranno poco più che una boutade, ma effettivamente Delap durante la sua adolescenza è stato un giavellottista ed effettivamente lanciava la palla molto lontano con le mani. Tanto lontano che ogni rimessa laterale ottenuta nella trequarti avversaria dal brutto e sporco Stoke City di Tony Pulis è praticamente un calcio piazzato; dei primi 13 gol in Premier League dei Potters, 7 vengono dalle mani di Rory Delap: un dato fuori dal mondo. Delap resta allo Stoke fino al 2013, stesso anno in cui lascerà anche Tony Pulis, catapultando palloni in area per tutte le 5 stagioni di permanenza sulle rive del Trent. Abbiamo scelto dieci gol scaturiti da sue rimesse laterali, dandogli dei voti sulla base di tre categorie che abbiamo ritenuto adeguate a valutare i gol nati dalle braccia di Rory Delap:

Stoke City-Arsenal 3-1 – febbraio 2010

Potenza della rimessa: 6.5/10
Caoticità di quello che succede in mezzo all’area: 7/10
Quanto ci è rimasta male la squadra avversaria 8.5/10 

Il capitano Achab contro la sua Moby Dick. Arsene Wenger, forse l’uomo che ha odiato di più le rimesse di Rory Delap, contro lo stesso Delap. Al secondo minuto dell’incontro di FA Cup c’è una rimessa laterale per lo Stoke, battuta ovviamente dall’irlandese. Non è una delle sue rimesse più potenti, arriva tagliata sul primo palo, dove si inserisce Ricardo Fuller. Fabianski prima fa per uscire, poi fa un passo a lato, poi fa di nuovo per uscire e bloccarla al petto, Fuller lo anticipa e lo lascia lì ad afferrare un pallone invisibile, la palla si insacca sotto la traversa. A guardare la palla che entra in rete c’è la faccia sconsolata del povero Eastmond. In tutto questo possiamo immaginare Wenger in panchina che si mangia il cappello come Rockerduck.

Stoke City-Everton 2-3 – settembre 2008

Potenza della rimessa: 8.5/10
Caoticità di quello che succede in mezzo all’area: 7.5/10
Quanto ci è rimasta male la squadra avversaria: 8/10

Rimessa che sembra fatta con un Super Tele. Il pallone fluttua in aria fino ad arrivare sui pugni di Tim Howard, che respinge un po’ goffamente su un difensore, che a sua volta nel tentativo di rinviare alza un piccolo campanile. Sfortunatamente per lui la palla arriva sui piedi di Olofinjana, il quale fa partire un missile di collo pieno, solo sfiorato da Jagielka, diretto in fondo alla rete dei Toffees. I poteri magici di Delap pure senza che la palla arrivi direttamente dalle sue braccia. Come faccio a valutare se ci sono rimasti male? Beh, credo siate d’accordo con me che nessuno può prendere con filosofia un gol del genere.

Stoke City-Arsenal 2-1 – novembre 2008 

Potenza della rimessa: 7/10
Caoticità di quello che succede in mezzo all’area: 10/10
Quanto ci è rimasta male la squadra avversaria: 9/10 

L’inizio dell’incubo di Arsene Wenger. Nel primo incrocio tra l’alsaziano e Tony Pulis lo Stoke va in vantaggio con questa rete qua. La rimessa di Delap, non particolarmente tesa, viene spizzata al limite dell’area piccola e spiove sul secondo palo, dove si consuma la tragedia: Olofinjana inciampa, colpisce la palla con la pancia, questa rimbalza per terra e ritorna sulla faccia del giocatore nigeriano, che realizza il secondo gol dello Stoke così, non senza travolgere l’inerme Almunia in un crescendo cartoonesco. Ad alzare il terzo voto c’è l’inevitabile rosicamento che deriva dal vedere lo stesso Olofinjana che esulta con il fare di chi l’ha appena messa all’incrocio. Questi pochi secondi di video sono chiaramente l’origin story del villain Arsene Wenger di un universo parallelo, in cui è diventato qualcosa di simile al Joker di Joaquin Phoenix.

Stoke City-Aston Villa 3-2 – agosto 2008 

Potenza della rimessa: 7.5/10
Caoticità di quello che succede in mezzo all’area: 7/10
Quanto ci è rimasta male la squadra avversaria: 10/10 

Gol che è un po’ il biglietto da visita di Delap in Premier League e che regala al 90’ la prima vittoria in campionato allo Stoke City. La rimessa spiove in mezzo all’area di rigore dell’Aston Villa, dove da un mucchio indistinto di uomini salta fuori Mamady Sidibé, che la colpisce con la nuca, elemento che fa guadagnare al gol mezzo voto in più in quanto a caoticità, assieme al difensore che si abbassa inopinatamente quando la palla prende la direzione della porta. È il 3-2 all’ultimo minuto, Friedel si porta le mani alla testa, tra i difensori c’è chi si butta a terra, chi guarda sconsolato il vuoto. Una tragedia. Scritta dalle braccia da giavellottista di Rory Delap.

Stoke City-Fulham 2-0 – settembre 2010

Potenza della rimessa: 8/10
Caoticità di quello che succede in mezzo all’area: 7/10
Quanto ci è rimasta male la squadra avversaria: 8.5/10 (Schwarzer 9.5/10) 

Grandi meriti a Mark Schwarzer e Jonathan Walters per aver permesso l’esistenza di questo gol. Nel terzo turno di FA Cup 2010/11 si incrociano Stoke City e Fulham, che al 79’ si trovano sul risultato di 1-0 per i Potters. Delap batte una rimessa laterale abbastanza potente, destinata al centro dell’area piccola, Schwarzer lo intuisce e tenta l’uscita, ma trova sulla sua strada vari compagni di squadra e il furbo Walters, che si trova più o meno involontariamente a fare da blocco. Ne risulta un’uscita in stile Superman molto goffa, che va a vuoto e lascia spazio per l’incornata di Kenwyne Jones, che poi va ad esultare con il compagno di malefatte Walters. Sullo sfondo Kelly dimostra tutto il suo disappunto nascondendo la faccia tra le mani, mentre Schwarzer non sa nemmeno con chi prendersela. Forse gli astri sarebbero stati il bersaglio migliore.

Stoke City-Everton 2-3 – settembre 2008 

Potenza della rimessa: 10/10
Caoticità di quello che succede in mezzo all’area: 6.5/10
Quanto ci è rimasta male la squadra avversaria: 9.5/10

Sì, stessa partita del gol di prima. Anche il secondo gol dello Stoke City nella sconfitta contro l’Everton arriva da una rimessa laterale di Rory Delap. La palla arriva in area con una potenza incredibile e una traiettoria molto strana, sembra stata calciata con i piedi da qualcuno situato in una posizione sopraelevata rispetto al campo. Il missile è diretto sul primo palo, dove Jagielka la sfiora di testa quel tanto che basta per mandare fuori tempo Howard,  il quale finisce per realizzare una comica uscita a due pugni sul nulla più totale. La palla si insacca. Seguono scene da fumetto in cui Howard prende a pugni il terreno, manca solo il balloon con asterischi, cancelletti e punti esclamativi sopra alla sua testa.

Portsmouth-Stoke City 2-1 – ottobre 2008 

Potenza della rimessa: 9/10
Caoticità di quello che succede in mezzo all’area: 6/10 (ma 8/10 per la composizione)
Quanto ci è rimasta male la squadra avversaria: 6.5/10

Rimessa che arriva da molto molto lontano, forse la più distante del lotto, infatti richiede uno step intermedio, che assume le sembianze di Dave Kitson. La punta inglese, infatti, prolunga la rimessa in modo ottimo, indirizzandola verso il secondo palo, dove trova la testa del compagno di reparto Ricardo Fuller, che segna travolgendo il portiere del Portsmouth, in un topos ormai consolidato in questa compilation. Durante l’esultanza l’inquadratura stringe sul volto dell’attaccante giamaicano: per il suo pizzetto 4/10, senza possibilità di recupero.

Stoke City-Manchester City 3-1 – febbraio 2010 

Potenza della rimessa: 9/10
Caoticità di quello che succede in mezzo all’area: 7/10
Quanto ci è rimasta male la squadra avversaria: 7.5/10

Il ritorno di Superman. Pure qua, come in alcuni dei precedenti gol, commosso omaggio del portiere della squadra avversaria, in questo caso Given, al supereroe della DC Comics. La palla parte da abbastanza lontano e spiove sul vertice dell’area piccola, a questo punto Clark Kent…ehm, Shay Given esce di corsa per allontanare di pugno, venendo però anticipato nettamente dalla testa di Shawcross. È il gol che sancisce il vantaggio dello Stoke City nel primo tempo supplementare, quindi vale mezzo voto in più sul rimanerci male, come dimostra anche la sagoma arancione di Given spalmata a terra mentre la palla finisce la sua corsa in fondo alla rete.

Stoke City-Burnley 2-0 – agosto 2009 
Potenza della rimessa: 6.5/10
Caoticità di quello che succede in mezzo all’area: 8/10
Quanto ci è rimasta male la squadra avversaria: 8/10

La categoria è: portieri che sembrano colpiti da un cecchino posizionato sul tetto dello stadio. La rimessa di Delap in questo caso non è molto forte ed è piuttosto arcuata; preso dal panico di veder finire quel pallone sulla testa di un attaccante, Stephen Jordan salta davvero in alto e indirizza il pallone verso la propria porta, cogliendo così di sprovvista il suo portiere, che si tuffa con un movimento molto strano, più simile a quello di qualcuno colpito da un proiettile. La palla finisce ovviamente in rete, e Jensen ribaltato come una tartaruga sul guscio; credo sia molto esplicativo per quanto riguarda l’ultima categoria di valutazione.

Stoke City-Bolton 2-0 – marzo 2009 

Potenza della rimessa: 9/10
Caoticità di quello che succede in mezzo all’area: 8.5/10
Quanto ci rimane male la squadra avversaria: 7/10 

Una rimessa laterale che fa dei chilometri prima di tornare sulla terra. La traiettoria parabolica della palla di Delap finisce sulla testa di un suo compagno, che di testa la prolunga al limite dell’area, dove accorre un altro giocatore dei Potters. Il biancorosso scarica una botta di prima verso la porta di Jaaskalainen, che respinge, per sua sfortuna, sui piedi di Ricardo Fuller, che senza pensarci troppo la insacca sotto la traversa. È ancora merito di Delap? Facciamo di sì dai.

Commenti

Post più popolari