La Premier League di Settembre

Con settembre e l’estate che ci hanno ormai salutato, la stagione inizia a entrare nel vivo. Sono tornate le coppe e sono tornate, purtroppo, anche le nazionali.

Proprio dalle nazionali, e in particolare dal Sudamerica, sono arrivate le storie più bizzarre: i giocatori brasiliani della Premier League, tra cui Richarlison, Gabriel Jesus e i portieri Alisson ed Ederson, non sono stati liberati dai club e hanno rischiato una squalifica. Il motivo ovviamente è legato ai protocolli di quarantena del Brasile. Non è andata tanto meglio ai giocatori argentini, che in Brasile avrebbero dovuto giocare: Emi Martinez ed Emi Buendia dell’Aston Villa e Cristian Romero e Gio Lo Celso del Tottenham sono stati bloccati in campo dalle autorità brasiliane per non aver osservato una quarantena di due settimane. Dopo una serie di confronti tra le federazioni e la FIFA il match è stato rinviato e i quattro argentini rimandati a casa. Archiviata questa spiacevole vicenda è tornata la Premier League.

Il punto della situazione

Un po’ tutti, e soprattutto i tifosi, si aspettavano dei punti dall’Arsenal e questi punti sono arrivati. La squadra di Arteta si è messa alle spalle il tremendo avvio di stagione e ha trovato finalmente dei risultati battendo Norwich e Burnley con due 1-0 e soprattutto prendendosi lo scalpo del Tottenham in un North London Derby dominato sin dal principio. Il tecnico basco, oltre alle vittorie, ha ritrovato anche buona parte della rosa, con i ritorni di Gabriel e Thomas Partey e i debutti di Ramsdale, che sembra aver scalzato Leno dall’undici titolare, e Tomiyasu. I problemi dell’Arsenal sono tutto tranne che risolti ma intanto i primi passi si cominciano finalmente a vedere. Paradossalmente la situazione si è invertita per gli Spurs, che dopo un agosto a punteggio pieno hanno incassato tre sconfitte pesanti in altrettanti derby contro Palace, Chelsea e, appunto, Arsenal; settembre ha mostrato tutti i limiti strutturali del Tottenham e chi, più di tutti, sembra soffrirne è Harry Kane, ancora a secco di gol in Premier League. 

Arteta che impazzisce al 3-0 di Bukayo Saka

I primi passi non sono ancora arrivati per Norwich e Leeds, due squadre molto ambiziose ma che dopo sei partite giocate non hanno ancora trovato una vittoria – nel caso del Norwich sono mancati anche dei punti in generale. La squadra di Bielsa sta soffrendo una serie di problemi, che vanno dagli infortuni di molti uomini chiave – gli ultimi sono stati Koch, Llorente e Bamford – alla fatica nel ritrovare gli automatismi su cui si regge gran parte della fase offensiva degli Whites. La rosa del Leeds è sicuramente all’altezza della Premier League ma per Bielsa sarà cruciale ritrovare i risultati quanto prima per non rischiare di trovarsi coinvolto nella lotta salvezza. Settembre è stato un mese complicato anche per il Leicester: le Foxes non hanno trovato nemmeno una vittoria in tre partite – contro Manchester City, Brighton e Burnley – e, complici numerose assenze nel reparto arretrato ha faticato a mantenere la solidità difensiva che aveva sempre contraddistinto la squadra di Rodgers. Tra le altre cose, contro il Burnley Vardy ha segnato il suo primo autogol in carriera.

E per riscattarsi ha fatto una doppietta

Decisamente più convincente è stato il Brentford, che ha esordito con una sconfitta casalinga contro il Brighton ma si è rifatto andando a vincere in casa del Wolverhampton e prendendosi un ottimo pareggio contro il Liverpool – un bizzarro 3-3 che merita di essere riguardato. Spostandoci nella South Coast troviamo una delle migliori squadre del mese di settembre e stiamo parlando del Brighton. La squadra di Potter sembra aver trovato una maturità inedita riuscendo a concretizzare meglio le occasioni che si crea. I Seagulls hanno battuto Brentford e Leicester grazie a un brillante Leandro Trossard, che ormai sta assumendo sempre più uno status di leader tecnico della squadra, e a un sempre più maturo Neal Maupay, già a 4 gol in sei partite.

Settembre ha portato sette punti al Brighton e altrettanti al Liverpool: i Reds si sono confermati ancora una seria pretendente al titolo e soprattutto Mo Salah ha ritrovasto continuità arrivando a quota cento gol in Premier League qui potete gustarveli tutti grazie ai tre segnati in altrettante partite durante questo mese. Il tre è un numero ricorrente per la capolista visto che a settembre sono arrivati tre gol in ciascuna delle tre partite giocate; tre sono anche i gol in questo mese dai Reds e purtroppo anche i giocatori persi per infortunio – Keïta, Thiago e, soprattutto, Elliott – a conferma di come per Klopp resti difficile poter contare stabilmente su una rosa sempre fresca e al meglio della condizione.

Salah è anche entrato nella top 10 dei marcatori del Liverpool

A Liverpool c'è anche un Everton sempre più convincente: i Toffees hanno raccolto sei punti nel mese di settembre e hanno soprattutto riscoperto due giocatori ormai abbastanza dimenticati come Andros Townsend e Demaray Gray. Quest’ultimo, con tre gol stagionali è il capocannoniere della squadra di Benitez e si sta rivelando ben al di sopra del livello che gli si era attribuito dopo la fallimentare esperienza al Bayer Leverkusen ma soprattutto si sta caricando di responsabilità in un momento in cui al tecnico spagnolo sono mancati due referenti assoluti come Richarlison e Calvert-Lewin.

L’Everton attualmente siede subito fuori dalla zona Champions ma è a pari punti con il Chelsea e le due di Manchester: partiamo dal Manchester United che ha salutato il ritorno di Cristiano Ronaldo nel modo migliore possibile. Il fuoriclasse portoghese si è dimostrato subito pronto e ha bagnato il suo secondo debutto con una doppietta al Newcastle, replicando poi con un altro gol nella partita seguente a Londra contro il West Ham; in entrambe le partite sul tabellino si è anche ripresentato Jesse Lingard, che dopo la sua fortunatissima esperienza negli Hammers è tornato tirato a lucido e pronto a ritagliarsi il suo spazio anche a Manchester. Ironia della sorte un suo bellissimo tiro a giro è stato quello che ha inflitto un’amarissima sconfitta al West Ham, poi resa ancora più amara dal tragico rigore sbagliato da Noble nel finale – Moyes lo aveva messo in campo proprio per tirarlo. A chiudere il settembre dello United però è arrivato un altro tragico rigore, stavolta di Bruno Fernandes il quale non è riuscito a evitare ai Red Devils una clamorosa sconfitta casalinga contro l’Aston Villa. I Villains non hanno ancora del tutto digerito l’addio di Grealish ma nel mese di settembre sono riusciti a non incassare neanche una sconfitta.

Molto convincente è stato il settembre del City, inaugurato con la vittoria sul Leicester – non il miglior Leicester degli ultimi anni ma sempre una squadra difficile da affrontare – e chiuso con quella sul Chelsea firmata dal ritrovato Gabriel Jesus. Pep non sembra aver ancora raggiunto una quadra definitiva ma i risultati dei Citizens sono comunque convincenti e anche quest’anno è credibile che saranno loro a dettare legge in Premier League. La sconfitta contro il City ha un po’ frenato il Chelsea, che prima di cadere contro i campioni uscenti aveva dominato Aston Villa e Tottenham con due prestazioni ai limiti della perfezione. A brillare in questo settembre è stato un sempre pronto Mateo Kovacic, autore di un gol e due assist in queste tre partite e ormai sempre più centrale sia accanto a Jorginho e Kanté che in sostituzione di uno dei due. Meno piacevole è stato il mese di Ben Chilwell, tornato, per usare le parole di Tuchel, mentalmente stanco dagli Europei e reintegrato in gruppo solo nelle ultime settimane. 

La classifica

Curiosità statistiche

  • Dopo aver vinto le prime tre partite della stagionetutte per 1-0il Tottenham ha perso tutte le seguenti tre, non accadeva da ventotto anni.
  • Con Ruben Dias in campo il Manchester City ha subito 22 gol in 38 partite; ne aveva subiti 39 nelle 38 precedenti.
  • De Gea non parava un rigore da cinque anni; l'ultima volta è stata nell'aprile del 2016 e a sbagliarlo fu Romelu Lukaku

Il giocatore del mese: Aaron Ramsdale

È abbastanza sorprendente trovare un portiere nel premio di giocatore del mese ma la presenza di Aaron Ramsdale è assolutamente meritata. Nel mese di settembre solo il Manchester City ha subito meno gol dell’Arsenal e se da un lato Ederson è stato costretto a meno di una parata in media a partita, Ramsdale ha rubato l’occhio dando una solidità diversa ai Gunners. Il nuovo acquisto dell'Arsenal ha fatto registrare 2.3 parate per 90' in questo mese, subendo gol da uno solo degli otto tiri in porta fronteggiati; nel North London Derby non è riuscito a evitare il gol di Son ma ha regalato una delle parate migliori di questa stagione fin qui.

Il gol del mese: Jesse Lingard (vs Newcastle)

Se andate a guardare i candidati al premio ufficiale troverete ben due gol di Jesse Lingard; il meraviglioso tiro a giro con cui ha steso il West Ham e questo tiro piazzato da dentro l'area nella vittoria contro il Newcastle. Ho scelto questo gol per premiare tutta l'azione dello United: Pogba controlla resistendo alla pressione di due avversari, innesca una triangolazione con Van de Beek per poi servire Martial al centro; il velo di Martial è elegantissimo e fa arrivare la palla comoda sui piedi di Lingard, che si sposta leggermente la palla con l'esterno destro per poi calciare subito sul primo palo. Un colpo preciso e raffinato a chiudere un'azione bella sin dall'inizio.

Fatti abbastanza interessanti

Noble ha toccato un solo pallone contro il Manchester United 

E non è andata bene

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Se non sapete a cosa mi riferisco qui troverete le vostre risposte.

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