Premier League Ones to Watch 2020/2021

Il 2020 è stato un anno che ha cambiato pesantemente la nostra vita e altrettanto pesantemente cambierà le dinamiche del calcio in tutto il mondo. Nonostante gli stadi vuoti, i campionati giocati in estate e un mercato decisamente sottotono per molti club, non è venuto meno il desiderio di poter dire "io lo sapevo" quando il mondo arriva ad accorgersi proprio di quel giocatore a cui tu ti sei affezionato quando ancora era in fasce. Per il terzo anno di fila ho scelto 11 giocatori, alcuni più conosciuti, altri meno, che potrebbero solleticare il nostro hype.

Portiere: Aaron Ramsdale

Età: 22

Nazionalità: inglese

Club: Sheffield United

Retrocesso nell'ultima stagione con il Bournemouth, Aaron Ramsdale ha lasciato la Premier League solo per qualche settimana prima che il club in cui è nato calcisticamente decidesse di dargli una seconda opportunità nella massima divisione. Il portiere, formatosi proprio nello Sheffield United prima di passare al Bournemouth, è senza dubbio un profilo assolutamente interessante e sarà chiamato a coprire il vuoto lasciato dal più quotato connazionale Dean Henderson, uno dei migliori esponenti del suo ruolo nell'ultima stagione e per questo richiamato alla base dal Manchester United. Nonostante le prestazioni di Ramsdale nel Bournemouth non siano state caratterizzate da enormi picchi, si può notare una buona affidabilità tra i pali che però è abbinata anche ad una certa aggressività quando deve allontanarsi dall'area e a un'eccellente affidabilità nella gestione del possesso; qualità che lo rendono un portiere sostanzialmente completo ma ancora con ampi margini di miglioramento. Nel passaggio allo Sheffield United, Ramsdale dovrà raccogliere la pesante eredità di Henderson ma potrà contare su una squadra dotata di una fase difensiva molto organizzata ed efficace che dovrebbe esporlo a meno tiri.


Terzino destro: Matthew Cash

Età: 23

Nazionalità: inglese

Club: Aston Villa

Fresco acquisto dell'Aston Villa. Matty Cash nasce nel Nottingham Forest come esterno di centrocampo e nella carriera ha visto il suo baricentro abbassarsi sempre più, tanto che nella sua ultima stagione in Championship il classe '97 ha giocato esclusivamente nella linea a 4 ed è emerso come uno dei migliori della lega. La formazione da esterno offensivo di Cash emerge soprattutto quando si trova a gestire il possesso, in quanto è capace sia di schiacciarsi sulla destra per prendere il fondo e cercare un cross che di muoversi verso il centro e dialogare con i compagni o addirittura cercare la porta. Se già nel gioco offensivo si nota una certa intelligenza nelle letture, questa emerge ancora di più in fase difensiva; nel suo primo anno giocato in una linea difensiva a quattro, l'esterno nativo del Berkshire ha concluso una stagione di alto livello con il più alto numero di contrasti vinti (3.93 p90') e uno dei migliori dati in termini di palloni intercettati (1.47 p90') dell'intera Championship. Con le qualità di cui dispone, soprattutto a livello di intelligenza calcistica, Cash dovrebbe soffrire poco il salto di categoria e in tal senso dovrebbe consolidarsi abbastanza rapidamente come titolare sulla fascia destra dei Villains.

Difensore centrale: Ben White

Età: 23

Nazionalità: inglese

Club: Brighton

Nato a Poole, nella South Coast, Ben White è uno dei profili più interessanti del movimento inglese e del Brighton in cui è cresciuto calcisticamente. Nell'ultima stagione il centrale, classe 1997, ha giocato in prestito al Leeds, con cui ha conquistato la promozione dalla Championship da assoluto protagonista. White è un centrale moderno che predilige difendere in avanti e a cercare l'anticipo, come dimostrano i 115 palloni intercettati nell'ultima stagione di Championship, per poi iniziare l'azione anche andando in conduzione. In virtù della sua tendenza a giocare in anticipo, il contrasto non è il fondamentale più evidente nel gioco di White che però, in virtù delle sue letture può vantare una percentuale di successo dell'80% con 2 contrasti tentati per 90'. Nel sistema di Bielsa White ha giocato soprattutto come centrale di destra in una difesa a quattro e in tal senso sarà interessante capire come riuscità ad inserirsi in un sistema a tre con una linea più alta come quello del Brighton di Graham Potter.


Difensore centrale: Robin Koch

Età: 24

Nazionalità: tedesca

Club: Leeds United

Difensore centrale formato nelle divisioni minori tedesche, Koch è arrivato a consacrarsi in Bundesliga nel 2017 con il Friburgo e nell'ultima stagione ha collezionato le sue prime presenze nella nazionale tedesca. A Leeds Koch dovrà raccogliere l'eredità di Ben White e in tal senso è un difensore che cerca spesso l'anticipo, tendendo a evitare i contrasti se non quando strettamente necessario (0.8 p90' nell'ultima Bundes). Nella fase di uscita palla Koch è un giocatore restio a risalire il campo in conduzione, preferendo al contrario la ricerca di appoggi sul compagno di reparto o sui terzini in posizione più avanzata mostrando anche una notevole precisione quando deve lanciare su lunghe distanze (86,7% per passaggi oltre 23mt). Il difensore visto in Germania non sembra l'ideale sostituto di White ma rispetto al suo collega può vantare una maggiore esperienza ad alti livelli e non dovrebbe faticare troppo a incastrarsi nella linea di Bielsa.



Terzino sinistro: Antonee Robinson

Età: 23 

Nazionalità: americana 

Club: Fulham

Nazionale americano ma nato a Milton Keynes, Antonee Robinson ha già sfiorato il salto di categoria nel gennaio 2020 quando fu il Milan a mettere gli occhi su di lui. Sei mesi, una retrocessione e una crisi economica devastante per il Wigan dopo, Robinson approderà in Premier League con la maglia del Fulham che dovrà evitare un secondo yo-yo con la Championship. Il laterale angloamericano risulta poco associativo e preferisce prendere il fondo per cercare il cross piuttosto che entrare nel campo e in tal senso è stato tra i primi crossatori della scorsa Championship con circa 3.5 tentati a partita. Nello scacchiere di Parker, Robinson dovrebbe alternarsi con Joe Bryan, autore dei gol che sono valsi la promozione dei Cottagers nella finale dei playoff, per cui potrebbe non diventare subito una figura chiave ma, in virtù dei suoi notevoli margini di crescita sia sotto l'aspetto tecnico che tattico, potrebbe serenamente cercare di ritagliarsi degli spazi anche da titolare.


Centrocampista centrale: Kalvin Phillips

Età: 24

Nazionalità: Inglese

Club: Leeds

Soprannominato Yorkshire Pirlo dai tifosi del Leeds, Kalvin Phillips è l'ultimo di una lunga lista di centrocampisti formati nelle giovanili degli Whites e giunti fino alle porte della nazionale, con cui ha debuttato ancor prima di debuttare in Premier League, seguendo le orme di James Milner, Fabian Delph e Lewis Cook per citarne alcuni. Phillips è un centrocampista completo, che abbina una buona abilità nel recupero palla (1.4 p90') e una buona aggressività sul portatore avversario (2.6 tackle riusciti p90') a delle qualità tecniche degne di molti suoi colleghi nella Premier League. Venendo spesso portato a difendere in avanti, Phillips recupera molti palloni a stretto ridosso della metà campo e da lì può tanto cercare una conduzione palla al piede, sfruttando la sua forza fisica per resistere alla pressione avversaria, quanto alzare la testa e cercare subito la verticalizzazione per un compagno che può venire incontro per ricevere tra le linee o attaccare la profondità. In questo senso si capisce il perché dei suoi 1.8 passaggi chiave p90', dato di un certo rilievo se si considera che la sua zona di azione raramente è quella della trequarti avversaria e che, in questa stessa statistica è quasi pari al suo compagno Jack Harrison che invece si trova spesso a muoversi nei pressi dell'area. Sia a livello statistico che di diretta osservazione, Phillips colpisce per la sua capacità di incidere in quasi tutti gli aspetti del gioco e in un certo senso stupisce che sia approdato in Premier League solo a 24 anni vista una maturità e un'intelligenza tattica che potrebbe spiccare in molte squadre anche di fascia medio-alta.


Centrocampista centrale: Abdoulaye Doucouré

Età: 27

Nazionalità: Francese

Club: Everton

Agli occhi più attenti questo nome non dovrebbe suonare molto nuovo: Abdoulaye Doucouré è una presenza fissa nella Premier League da circa quattro anni, ossia da quando il Watford ha deciso di puntare su di lui ancora 22enne e reduce da un prestito al Granada. Doucouré è un centrocampista box-to-box molto aggressivo in fase di recupero, anche grazie a delle doti fisiche importanti; doti che lo aiutano molto anche nella protezione del pallone e ciò rende le sue conduzioni molto efficaci nel creare superiorità numerica in fase offensiva, non a caso nell'ultima stagione ha fatto registrare ben 119 passaggi completati nel terzo offensivo e 31 nell'area avversaria. Una qualità molto interessante di Doucouré è il tempismo negli inserimenti senza palla, che, abbinati a un buon tiro, lo rendono un importante terminale offensivo, capace di realizzare 16 reti nelle ultime tre stagioni, scaturiti da 13.7 xG. L'acquisto di Doucouré si incastra in una sessione di mercato che ha portato sulla sponda blu di Liverpool anche due profili ben più noti e quotati di lui quali Allan e James Rodriguez ma ciò può solo alleggerire la pressione su di lui che, sfruttando il salto di qualità dall'ultimo disastroso Watford a una squadra con maggiori ambizioni, potrà far valere ancora meglio le sue qualità.

Esterno destro: Ferran Torres

Età: 20

Nazionalità: Spagnola

Club: Manchester City

Cresciuto nelle giovanili del Valencia, Ferran Torres arriverà al Manchester City seguendo le orme di una leggenda del club come David Silva che però non incrocerà visto il suo passaggio alla Real Sociedad; tuttavia, oltre alla storia e alla nazionalità le similitudini tra i due finiscono qui. In generale Torres è un'ala dribblomane a cui piace conquistare il posssesso, talvolta anche recuperandolo in pressione sia nell'ala che nel mezzo spazio di destra, cercando quindi una conduzione anche spesso abbastanza solitaria fino all'area, dove può quindi cercare il passaggio chiave verso i suoi compagni o andare direttamente in porta. Nonostante i grandi problemi del Valencia, Torres ha fatto registrare 2.2 azioni che hanno portato a un tiro per 90' in Liga (terzo giocatore del Valencia in questa statistica) fruttando al club Che 4 gol e 5 assist. Per certi aspetti, soprattutto riguardanti la sua poca tendenza ad associarsi con i compagni, Ferran Torres potrebbe soffrire l'impatto con il City di Guardiola che, d'altro canto, risulta essere un contesto più funzionale del Valencia e in cui il giocatore potrebbe arrivare ad esprimersi meglio, pur non partendo, presumibilmente, come un titolare visto l'affollamento nel reparto avanzato dei Citizens.

Esterno sinistro: Dwight McNeil

Età: 21

Nazionalità: Inglese

Club:  Burnley

Portato in prima squadra nel 2017 da Sean Dyche, Dwight McNeil ha impiegato non più di due anni a prendersi il posto da titolare nel Burnley, divenendo un uomo chiave nello scacchiere di Ginger Mourinho grazie alla sua capacità di rifornire di cross la torre Chris Wood. McNeil è un esterno mancino che preferisce mantenersi largo sulla fascia e saltuariamente muoversi nel mezzo spazio di sinistra, cercando però molto raramente l'area di rigore, come dimostrano i soli 48 tiri tentati in tutta la passata stagione. La formazione di McNeil come esterno in un centrocampo a 4 in questo senso lo rende molto più propenso a risalire il campo sfruttando più le sue qualità fisiche in protezione palla che non una gran tecnica di dribbling; tuttavia, la qua miglior qualita è senza dubbio il cross. In un sistema di gioco molto reattivo come quello di Dyche, McNeil è, insieme a Westwood, il giocatore più creativo e pertanto responsabile del legame tra i reparti avanzati, avendo preso parte a 2.78 azioni a partita conclusesi con un tiro; una buona parte di queste azioni derivano da quella che si può considerare la sua signature move, ossia una conduzione di palla per prendere il fondo da cui poi tentare il cross verso l'area e, soprattutto, verso Chris Wood. Con 29 cross verso l'area tentati, McNeil è terzo in Premier League dopo due giocatori del calibro di Trent Alexander-Arnold e Adama Traore, che con questo fondamentale hanno assunto un ruolo di primissimo piano nei rispettivi club. 

Attaccante: Ollie Watkins

Età: 24

Nazionalità: Inglese

Club: Aston Villa

Fresco di approdo in Premier, Ollie Watkins è parte di una lunga lista di talenti che il Brentford ha scovato, valorizzato e rivenduto a cifre astronomiche in pochi anni. Watkins è una punta molto dinamica e rapida che può muoversi sia tra le linee per inserirsi sui cross che partire a sua volta più largo per costruirsi il tiro andando a cercarsi lo spazio dentro il campo. Con la maglia del Brentford, Watkins ha iniziato giocando defilato sulla fascia sinistra per poi spostarsi al centro dell'attacco dove ha migliorato sempre di più i movimenti verso l'area e dentro di essa, aumentando gradualmente sia il numero di tiri effettuati che i gol. Proprio in virtù della sua esperienza da esterno, Watkins possiede anche una buona qualità quando si trova a dover rifinire e, in un contesto di gioco molto propositivo come quello del Brentford di Thomas Frank, i suoi numeri in merito alle contribuzioni sono stati di primissimo piano sia in termini di gol che di assist, avendone fatti registrare rispettivamente 49 e 17 in 143 partite giocate con le Bees. Nell'Aston Villa Watkins non dovrebbe trovare grandi problemi a conquistarsi il posto da titolare, complice il grave infortunio di Wesley e il basso livello mantenuto da Samatta e per il suo gioco, che abbina una notevole rapidità di passo a una tecnica di buon livello, sembra perfettamente in grado di impattare positivamente in Premier e garantire ai Villains una stagione meno travagliata della precedente.

 

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