Il riscatto del City

Una stagione iniziata nel migliore dei modi, 10 vittorie in 10 partite, e poi finita con un deludente terzo posto ha portato Guardiola e il suo Manchester a intervenire prepotentemente sul mercato.

Con una cifra vicina ai 140 milioni il manager catalano si è assicurato Mendy, Walker e Danilo: tre terzini (due destri e uno sinistro) che saranno vitali visto l'esodo che ha portato via da Manchester Zabaleta, Sagna, Kolarov e Clichy. Mendy e Walker in particolare sono reduci da due stagioni importanti con Monaco e Tottenham, in cui hanno messo in mostra grandi qualità in entrambe le fasi tanto da portare i Citizens a sborsare 57 milioni per il primo e 50 per il secondo, rendendoli di fatto il primo e il secondo difensore più costosi della storia del calcio. Meno esaltante è stato il rendimento di Danilo nelle ultime due stagioni, in cui ha visto pochissimo il campo e anche quando impiegato non ha mai convinto fino in fondo il Real che infatti lo ha ceduto senza troppi rimpianti.

Mendy contro Sterling nel match di Champions tra Monaco e City

Altri due sono i rinforzi degni di nota: con un esborso di circa 40 milioni di Euro, Guardiola ha provveduto a blindare la porta per gli anni a venire con l'acquisto di Ederson, chiamato a prendere il posto di un Claudio Bravo arrivato per giocare ma finito per diventare il secondo dell'argentino Caballero, ora al Chelsea. A rinforzare la trequarti invece è arrivato, per circa 50 milioni, il portoghese Bernardo Silva, protagonista della cavalcata del Monaco verso il titolo in Francia e le semifinali di Champions League con 10 gol e 12 assist; numeri importanti per un giocatore di 22 anni.
Nonstante le numerose uscite, in gran parte a parametro zero, la rosa del City rimane molto lunga ed è plausibile che molti altri verranno piazzati nelle ultime settimane del mercato, su tutti Bony, Mangala e Nasri, già ceduti in prestito nella scorsa stagione e ancora fuori dai piani del club, che ha detto loro di cercarsi una nuova sistemazione.

L'espulsione di Nasri dopo una testata a Vardy in Leicester-Sevilla

Ipotizzare la formazione che potrebbe scendere in campo a Brighton nella partita d'esordio della stagione è abbastanza difficile dati i numerosi ballottaggi presenti nei vari ruoli e l'incredibile creatività di Guardiola nel schierare formazioni sempre diverse tra loro. Di certo rimane che quella del City è la rosa ad oggi più dotata tecnicamente e, con un po' di continuità in più, potrebbe essere la principale candidata ad alzare la coppa a fine stagione.

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