Premier League, Recap prima giornata: Manchester ride, Londra meno, Super Leicester

Che questo campionato potesse iniziare in modo epico lo si era capito fin da quando uscirono i calendari, partire con Manchester United-Tottenham e un Derby di Londra subito alla prima giornata non poteva che essere un segnale in tal senso. E difatti l'inizio non ha di certo deluso gli appassionati, fra Manchester United e Tottenham ne esce una partita frizzante, bella da vedere, con pochi tatticismi come nello stile inglese. Alla fine pur non giocando un calcio champagne, i Mancuniani riescono ad avere la meglio grazie a un autogol dello sfortunatissimo Walker, che va a punire un Tottenham che stava fornendo una grande prestazione ad Old Trafford, e che aveva sfiorato per ben due volte il gol nei primi minuti. Da segnalare l'ottimo debutto del nostro Matteo Darmian tra le file dei Red Devils.






Nel pomeriggio di sabato, abbiamo avuto risultati davvero sorprendenti come il debutto del Watford che pareggia a Goodison Park e il Leicester che travolge il Sunderland. Male le altre due neo promosse Bournemouth e Norwich che non ottengono risultati sperati perdendo rispettivamente in casa contro Aston Villa e Crystal Palace.







Di seguito i risultati e i marcatori delle quattro gare pomeridiane:

Bournemouth-Aston Villa 0-1 (72', Gestede AVFC)

Everton-Watford 2-2 (14', Layun WAT; 76', Barkley EVE; 83', Ighalo  WAT; 86', Kone EVE)

Leicester-Sunderland 4-2 ( 11', Vardy LEI; 18', Mahrez LEI; 25' Mahrez (R) LEI; 60', Defoe SUN; 66', Albrighton  )

Norwich-Crystal Palace 1-3 ( 39', Zaha CRY; 49', Delaney CRY; 69', Redmond NOR; 94', Cabaye CRY)

Nel tardo pomeriggio, il secondo big match della giornata, almeno per quanto riguarda il vertice. Lo scontro tra i Gallesi dello Swansea e i Campioni in carica del Chelsea a Stamford Bridge. C'era grande attesa per vedere come l'armata di Josè Mourinho avrebbe affrontato la prima di campionato dopo la debacle nel Community Shield. La squadra di Josè è partita male, pareggiando 2-2 in casa contro i Gallesi, grazie a un super Gomis e all'espulsione di Courtois al 52', espulsione che costerà cara al Chelsea visto che il portierone Belga così facendo salterà anche lo scontro diretto col City di settimana prossima. Reti di Gomis su rigore e Ayew, per i Campioni va invece a segno Oscar e autogol di Fernandez. Quel che è sembrato più evidente è che il Chelsea ha praticamente ricominciato da dove aveva lasciato, almeno sotto il punto di vista fisico. Per resistere agli attacchi provenienti dal Nord dell'Inghilterra, bisognerà tornare a correre il prima possibile.



Passiamo alle tre gare di domenica, dove spiccano il Derby di Londra vinto dal West Ham all'Emirates Stadium dopo tanto tempo. Una bella soddisfazione per gli Hammers che distruggono le certezze dei detentori della FA Cup con un netto 0-2. Come il Chelsea, l'Arsenal è sembrato un po sulle gambe, forse la preparazione anticipata un po a causa del Community Shield si fa sentire, o forse il West Ham l'ha semplicemente approcciata con molta più cattiveria al contrario della leggerezza e sufficienza mostrata dagli uomini di Wenger. A segno per gli Hammers Kouyatè e Mauro Zarate.

Contemporaneamente c'è stato anche l'inizio di stagione di Newcastle e Southampton, anche loro si sono fermate a vicenda sul 2-2. A segno il nostro, solito, insaziabile, inarrestabile, Graziano Pellè e Long per la squadra ospite, mentre Cissè e Wijnaldum sono i due a metterla per i Magpies. Entrambe le squadre hanno giocato bene, e sembrano promettere altrettanto per il resto della stagione: I Magpies devono rifarsi dopo la brutta stagione passata in cui hanno rischiato la retrocessione, mentre il Soton dovrà confermarsi fra le prime sei. L'inizio, è promettente per entrambe.



Terminiamo l'analisi delle gare i domenica con Stoke City-Liverpool, la gara che aveva terminato la carriera in Premier League di Steven Gerrard, chiudendo (male) un capitolo importante della storia dei Red ne apre uno nuovo, stavolta bene. Non si vede grande calcio, infondo, siamo pur sempre al Britannia Stadium, il luogo nel mondo in cui come da nessun'altra parte l'efficienza viene prima dell'estetica ma alla fine. La gara fra l'elegante e un po lezioso Liverpool e la grinta e il cuore dello Stoke sembra mantenersi sullo 0-0, fino a che Philippe Coutinho non decide che questa partita non può proprio finire in pareggio.




Conclude la giornata un non banale West Bromwich Albion-Manchester City, terminato 0-3. Definire la prestazione dei Citizens dominante sarebbe veramente poco. Gli Skyblues hanno nascosto per larghi tratti il pallone alla squadra di casa. A fare la differenza su tutti sono un ritrovato -almeno sembra- Yaya Tourè, e un ispiratissimo David Silva che sembra aver recuperato del tutto dall'infortunio. Unica macchia la prestazione di Sterling, che non riesce ad incidere al debutto anche se ha già dimostrato di sapersi muovere, e la sensazione è che col tempo possa diventare un perno di questa squadra. I gol vengono marcati proprio da David Silva all'8' deviando col tacco un tiro in porta di Yaya Tourè, al 24' da Yaya Tourè questa volta senza dubbi con un gol semplicemente meraviglioso, e infine a fissare il risultato sullo 0-3 sugli sviluppi di un corner segnando il gol che vale la Leadership della classifica dopo la prima giornata è The Skipper, Il Capitano, Vincent Kompany. Aldilà della grande prestazione, i Citizens grazie anche un supporto vocale eccezionale hanno dato una prova di forza impressionante, non solo sul lato tecnico, ma anche su quello ambientale dimostrando quanto sia carico l'ambiente in vista di questa stagione.

Ma tenetevi forte, perché siamo solo l'inizio. E in Barclays Premier League non esistono veri equilibri dopo una sola giornata. L'appuntamento va quindi a settimana prossima, dove avremo l'attesissimo big match Man City-Chelsea domenica alle 17:00, direttamente dall'Etihad Stadium. Continuerà la marcia dei Citizens o ci sarà un sussulto d'orgoglio da parte dei Campioni?




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