Leroy Fer: Quando un solo uomo non basta

La storia che vogliamo raccontarvi riguarda un ragazzo olandese con un grande talento e con una ancora più grande sfortuna.
Il ragazzo in questione è Leroy Fer.
Il giovane Leroy nasce il 5 Gennaio del 1990 a Zoetermeer, nel sud dell'Olanda, da genitori del Curaçao e cresce con il fratello Leegreg, che sta emulando le sue gesta nelle giovanili del Feyenoord.
Leroy crede  molto in Dio, e Dio gli dà un grande talento coi piedi, un tiro devastante, una notevole intelligenza tattica e un fisico possente qualità tanto assortite da non riuscire a trovargli una collocazione in campo.




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Ma parliamo un po' della sua storia: Leroy inizia la sua carriera giovanile nel DWO, la squadra della sua città dimostrando già le sue qualità quando, a 9 anni, in un'amichevole viene notato dagli scout nientepopodimeno che del Feyenoord in cui fa tutta la trafila delle giovanili e arriva a farsi notare anche dal coach della prima squadra, il futuro CT dell'Olanda, Bert Van Marwijk che, il 12 Dicembre del 2007, lo fa esordire inserendolo al posto di un altro futuro campione come Nuri Sahin (passato poi al Borussia Dortmund) in un 6-0 sull'Heracles di Almelo. La successiva stagione entra in pianta stabile nella prima squadra del Feyenoord giocando come centrocampista offensivo, tuttavia sarà la stagione 2009/2010 quella decisiva per lui, infatti il nuovo coach dei Rotterdamers, Mario Been, finalmente trova una collocazione definitiva per il ragazzo, che nelle precedenti stagioni aveva giocato in quasi tutte le zone del campo, ossia quella di vertice basso di centrocampo. La grande abilità coi piedi di Fer abbinata al suo 1.88 di altezza lo rendono un ottimo giocatore sia in fase difensiva che nell'inizio della manovra, tant'è che il suo capitano Van Bronchkhorst lo definì fondamentale per la squadra e lo stesso Van Marwijk ammetterà di averlo a lungo seguito per portarlo in nazionale (e ricordiamo che a quei tempi Fer aveva solo 20 anni). Nella successiva stagione diviene anche il vice capitano del Feyenoord ma questo non basta a trattenerlo a Rotterdam (che lascia dopo 119 partite in prima squadra condite da 16 gol), passa infatti al Twente dove rimarrà per due stagioni giocando 77 partite e segnando 21 gol.

E fin qui tutto bene, poi però la fortuna decide di voltare le spalle al ragazzo: Nel Gennaio del 2013 l'Everton aveva quasi concluso il suo acquisto ma durante le visite si scopre un problema al ginocchio, i dirigenti del club di Liverpool chiedono di ritrattare il pagamento ma il Twente risponde negativamente e la trattativa salta, tuttavia l'arrivo in Inghilterra è solo rimandato di sei mesi. Il Norwich City decide di puntare su di lui nell'estate del 2013 e lui ripagherà alla grande venendo eletto per quattro volte consecutive come Man of the Match e ricevendo anche un titolo di giocatore
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del mese per i Canaries. La sua grande stagione, con 30 partite giocate e 3 gol segnati, non riuscirà a salvare il Norwich dalla retrocessione ma gli varrà la convocazione da parte di Louis Van Gaal nella lista dei 23 che avrebbero poi preso parte al mondiale in Brasile, in cui riuscirà anche a segnare un gol nella gara del girone eliminatorio contro il Cile. Non solo Van Gaal, ma anche Harry Redknapp decide di puntare su di lui, passa quindi al QPR per una cifra di circa otto milioni di pounds (il doppio di quanto pagò il Norwich un anno prima). Al QPR la musica sembra diversa, infatti con due gol permetterà agli Hoops di battere il Leicester e pareggiare con il Liverpool ma alla fine il risultato è sempre lo stesso e il QPR retrocede. Ma non finisce qui, infatti quello che era successo due anni prima con l'Everton si ripete e stavolta è il Sunderland a far saltare il banco a causa dei problemi fisici del ragazzo. Ora, dopo due retrocessioni consecutive, davanti a Fer si presenta una stagione in Championship con la speranza che qualcuno, prima della fine del mercato, dia la possibilità di inserirsi in un contesto finalmente di alto livello a un ragazzo olandese con un grande talento e una ancora più grande sfortuna.

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